Le protagoniste sono due ragazze Anika Casali e Krystel Bosconero. Due ragazze in apparenza, ma in fondo molto molto di più...
pian piano qui metterò i collegamenti ai vari capitoli!
1° CAPITOLO
2° CAPITOLO
3° CAPITOLO
I CAPITOLO
Krystel sta facendo l'azione più quotidiana della sua vita, lavare i piatti.
"Tra 10 minuti arriva papà se non finisco subito sono nella m***a!"Asciuga i pirimi piatti e li mette a posto, lava gli ultimi bicchieri e mette in ordine la cucina.
Le sue dita ora tamburellano sul tavolo.
"Che fo?"pensa"demi sta al computer.. uffa che pizza!"guarda l'orologio"sta incollata lì dalle 15.00 e sono le 19.00.. ora deve levarsi!"
Si alza di scatt, i bracciali neri ai polsi che si scontrano con rumore l'uno contro l'altro, i jeans scuri scendono sotto l'ombelico che una maglia nera un pò corta non accenna a coprire.
Step by step, un passo dopo l'altro, e giunge nel soggiorno.
Lì nell'angolo più remoto della stanza c'è Demi che è intenta a parlare con la sua amica, quell'amica che, come al solito, aveva fregato a lei.
K- Fuori dalle balle sorellina. Game over.
D- Cinque minuti che chiudo.
K- No De'! GAME OVER!
D- Ma scusa che ti costa aspettare?
K- Mi costa il fatto che i tuoi ultimi "che ti costa?" mi hanno fatto pagare 4 ore in servizi in casa! Fuori dalle palle!
"D- Un attimo che chiudo con Penny!
Solo a sentire quel nome ha un moto d'ira, il nome di quella ragazza a cui voleva bene, a quell'amica che Demi le aveva tolto.
La prende dal braccio e dal colletto, ghigno sul suo volto, e Demi si ritrova a terra, giusto qualche metro lontana dal computer.
K-Grazie sorellina.
D-Non è possibile ho 18 anni ormai!
K-Oh guarda, l'uno li hanno fatti anche i kaulitz!!
D- Non me ne frega niente di quelle!
K- Demi QUELLI! Sono maschi! vedi sono i 18 che ti danno alla testa!
D- No basta, f*****o!
Demi prende la porta e se ne va sbattendola.
"meno male finalmente"pensa.
Le sue dita si impossessano della tastiera, sanno già che cosa devono fare...
***
Bill è fermo davanti alla cucina da più di mezz'ora, con il telefono in mano. è indeciso. "Pasta o pizza?"
Tom apre la porta. è sorpreso da quanto il fratello sia indeciso anche per quelle che per lui sono solo scemenze.In fondo però gli vuole bene. No, gli vuole bene, senza "in fondo". Decide di aiutarlo.
T- Oki dammi il telefono.
B- No.
T- Ma scusa eh? Non è normale! é da mezz'ora che stai lì imbambolato con quel telefono in mano, te ne rendi conto??Il mio stomaco brontola!! Mica come te peso solo 50 kg!
B- Che c'entra! Uffa...
T- Senti vai di là, faccio io!
B- Sì sì va bene!
Tom guarda il fratello "lui 50 kg e io 62, com'è ingiusto il mondo!" pensa "poi si guarda meglio " beh ma io 25 ragazze.. lui... boh!" ride. Quante ragazze avrà fatto impazzire con quella risata? Tante...
Ordina sei pizze. "Bill deve ingrassare..! " decide speranzoso. Chiude il telefono e raggiunge gli altri tre nel salotto.
"http://tokiohotel.forumfree.net" le sue dita scivolano lente e silenziose su quella tastiera dai tasti ormai un pò rotti. "Eccerto" pensa " se mia sorella continua a zapparci sopra invece che premerli!"
La schermata appare nitida. Le immagini compaiono, prima su tutte quella del logo. Bella, strafottente, lì in alto.. forse il fotografo l'avrà fatto apposta riprendere i loro sguardi, a fotografare i loro sorrisi, sorrisi riconoscibili, i sorrisi dei kaulitz.
Quasi inaspettatamente, un trillo da msn. Anika.
"Ma come fa a beccarmi proprio mentre sono immersa nei loro sorrisi?"
A-Bella che fai?
K- Quello che faccio sempre!
A- Mmm.. pomiciare col tuo raga?
K- Se vabbeh.. magari! Senti chica io vo!
A- Oki conversazione lunga eh?
K- Sì scema.. ci sentiamo! Ciao!
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Bill è disteso sul letto. Strana la Svizzera. Non gli piace nemmeno così tanto. La gente non ha niente di particolare. Anzi. Sembra sempre assorta dalle solito cose. Denaro, lavoro, fretta, appuntamenti...
Poi ci riflette su: la mia vita è così!
Non avrebbe mai immaginato che la notorietà avrebbe portato questo. Ma in fondo è felice. Era quello che aveva sempre sognato. Che lui e Tom avevano sempre sognato. Eppure lui era sempre così triste. Chissà se Tom l'aveva capito... gli mancava qualcosa qualcosa di cui aveva bisogno.. e non riusciva a capire cosa. Gust diceva sempre che era l'amore che gli mancava.
"bah sarà..." pensa. Prende un cuscino l'abbraccia e lentamente si addormenta.
Edited by K-DarkLen - 25/6/2008, 21:16