Capitolo 9
Sono le 2,30 di mattina…
Non riesco a dormire…vedo i minuti scorrere piano piano ed ogni rintocco mi fa sobbalzare,
non sono capace a calmarmi.
Mi alzo e prendo un libro di letteratura,
sfoglio e finalmente trovo qualcosa che mi affascina,
una delle mie poesie preferite di Giacomo Leopardi,”L’infinito”…
Sento ogni parola che mi entra sottopelle e ne sono commossa,è una sensazione fantastica,mi accorgo di come quelle parole possano farmi sentire bene,
è straordinario questo potere,ma non tutte le parole hanno influenze positive,
alcune parole possono essere fucili,pugnali puntati al cuore,coltelli trafitti nella schiena,
possono fare male più di ogni violenza fisica e sentendo il freddo coccio dietro di me riposo gli occhi e penso…
come io ho vissuto la mia vita?
Ormai devo mollare tutto qui ma non credo di essere pronta,non ancora…
ho paura…come e sempre.
Ma ho paura di perdere oltre alla mia vita qualcosa di più importante,forse di fondamentale…
tu…
rivedo sul cellulare il tuo riflesso,è illusione ottica ma mi fa sentire tranquilla,
mi da forza…
sono contenta di tutto ciò,
sono contenta di come ho trascorso la mia vita accanto a te…
si solo con te forse sono stata felice?
Si,ne sono sicura…
Accarezzo il cellulare ma il suo fresco tepore mi apre gli occhi e una lacrima insistente scende..
che grande ipocrisia sto vivendo.
E' ora di chiudere tutta la mia sofferenza in un’unica valigia che lascerò lì con te a Madrid…
ci riuscirò?
Non ne sarò capace…
mi donerò nuovamente a te,soddisferò ogni tua richiesta come ho sempre fatto…
e poi piangerò in silenzio,soffrirò in silenzio,sentirò tutte le tue parole sotto la carne viva e farà male…Perché sono semplicemente sciocca forse…
o forse è l’effetto della mia rovina: l’amore.
sono le 3,40…
i pensieri mi stanno tormentando ancora,
mi siedo e guardo il soffitto che in realtà non vedo perché è tutto ugualmente buio,
mi svuoto completamente di sentimenti per te,
come se fosse facile,come se fosse realmente possibile,
ogni ricordo mi sfiora la mente,scacciarli fa malissimo…
il tuo viso è perfetto,le tue mani così calde,così lisce,i tuoi rasta,i tuoi occhi color nocciola…
Mi ci potrei perdere dentro prima o poi…
il tuo corpo compone una melodia che mi droga,che m’ipnotizza e mi sento solo parte di te,nessun altro…
ogni tocco mi manda in estasi,ogni bacio è un viaggio...
se solo tu potessi venire qui ora…
Ti rivedrò fra qualche ora ma non credo di volere,
io so bene che hai intenzione di fare della mia vita,
quello che hai sempre fatto.
Io, nella tua ombra
io,parte del tuo piccolo e perfetto mondo
io,tua migliore amica
io,la più sensuale delle compagne
io,la tua possibile rovina
io,la tua parte anonima
io,che non sarò mai veramente parte di te.
L’amore si fa in due,
uno solo che ama è vano.
Anche tu sai che ti amo ma per qualche strana ragione trasformi il mio amore in puro divertimento…vorrei non averti mai conosciuto,
mai incontrato,mai avvicinato.
Tu dovevi stare nel tuo mondo e non coinvolgermi.
Ora tutta la mia vita è sconvolta,per colpa tua.
E' tutta colpa tua!
Ma anche io…
io non sono mai stata capace di farti capire e sentire sul tuo corpo cosa significa emozione,
ti ho solo insegnato a usarmi,
distruggermi lacerandomi volta per volta l’anima.
Ma ora che il tuo unico scopo di divertimento sta morendo,che farai?
Non verrai mai a cercarmi laddove riposano le anime,
non mi amerai mai come forse avresti dovuto,
troverai qualcun'altra ed io…
io morirò con l’infelicità di non averti amato…
morirò con la certezza di essere stata tutta la vita la tua puttana personale…
Ora sono le 4,50…fra 2 ore partirò…sento nella testa un leggero pulpito…e mi rilasso completamente,forse riuscirò finalmente a dormire…
Edited by •__Porcelain Doll - 24/4/2008, 18:51« Allora, se tu avessi un colpo,
l’opportunità di avere tutto quello
che hai sempre voluto, un momento
lo cattureresti al volo o
lo lasceresti scivolare via? »
(Eminem - Lose yourself)